IL PUNTO - ESTERI - Il sito di Marco ZACCHERA

Vai ai contenuti

IL PUNTO - ESTERI

IL PUNTO

IL PUNTO ESTERI
di MARCO ZACCHERA
n. 229 del  1 maggio  2008


SOMMARIO: GRAZIE GIANNI! - GIANFRANCO FINI PRESIDENTE - PAROLE CHIARE DALL'AUSTRALIA - RICORDATEVI IL 9 MAGGIO !

Questo numero de IL PUNTO esce in anticipo e in edizione ridotta perché nei prossimi giorni sarò assente. Prego i lettori di NON inviarmi mail fino a lunedì 5 maggio - grazie  

GRAZIE GIANNI !
La vittoria di Gianni Alemanno a sindaco di Roma per certi versi è ancora più importante di quella del 13 aprile, preannunciata dal fatiscente governo Prodi. Importante perché "Per fortuna che la Destra (ancora) c'è". Un successo che non è stato una sorpresa per chi notava il crescere costante di chi aveva raccolto una candidatura scomoda e "di servizio", all'inizio una battaglia data per persa ma motivando poi giorno per giorno migliaia di persone a credere nel possibile cambiamento. E' stata così la vittoria inequivocabile di una Destra antica e moderna, fortemente radicata nel tessuto sociale della capitale, capace di interpretare l'animo dei romani esasperati dal contrasto palpabile e osceno tra le condizioni delle periferie fatiscenti e gli zuccherosi, sinistrorsi festival del cinema, tra il disastro della gestione della sicurezza in città e le parole stupide e vuote di un Rutelli che sembrava vivesse su Marte (ma certa sinistra vive proprio su Marte, o a Montecarlo…) Gianni, vincendo, ha anche riequilibrato le forze di un Popolo delle Libertà dove AN rischiava di essere marginale, schiacciata tra la vittoria della Lega al Nord e lo strapotere mediatico di Silvio Berlusconi nel saper (logicamente) gestire la scena del suo successo. Alemanno è così diventato l'immagine concreta di una Destra che sa essere veramente "sociale" stando a contatto con la gente capace di costruire un successo che incarna anni di lotta, di mobilitazione, di vitalità politica. Per questo voglio dirgli "grazie". Grazie, Gianni, di essere diventato sindaco di Roma senza mai venire meno a valori di fondo, condivisi e comunitari, che troppe volte rischiamo di dimenticare o quasi temiamo di ricordare. Auguri, Gianni, all'inizio di un cammino lungo e difficile, ma anche entusiasmante: hai meritato di vincere alla faccia di chi ostentava scetticismo, a chi storceva il naso quando hai preso posizioni intelligenti e trasversali (penso ai rapporti con la comunità ebraica, ma perfino con quella islamica, o al tuo coraggio nel rifiutare certi apparentamenti). Militanti che aspettano dal tuo ruolo anche un segnale alla vigilia della trasformazione di AN nel Popolo delle Libertà dove dobbiamo portare in dote valori forti, chiari, capaci di scuotere gli italiani come sei stato capace di scuotere l'animo di tanti romani.

GIANFRANCO FINI PRESIDENTE DELLA CAMERA
Non so se Gianfranco Fini fosse emozionato prendendo la parola alla Camera mercoledì mattina appena eletto Presidente, io certo lo ero. Lo ero perché  siamo stati al governo nel 1994 e poi nel 2001, abbiamo avuto ministri ed incarichi, ma pensare che solo due mesi fa a quel banco da cui oggi parla Fini c'era Bertinotti e adesso i compagni (almeno quelli dichiarati) sono letteralmente spariti, tanto che agli abbandonati posti dell'estrema sinistra ieri sedevano Parisi e Rosy Bindi… Beh mi faceva un certo effetto. Così, mentre Gianfranco Fini parlava in impeccabile stile istituzionale, il mio pensiero correva a quando si faceva politica senza pensare che un giorno si sarebbe potuti arrivare al successo di queste settimane o - per quanto mi riguarda - solo ad essere seduti a quei banchi. Quanti ricordi, visi di persone che oggi non ci sono più. Quanti sacrifici, rischi, difficolt,à ma davvero ne valeva la pena. Ma anche e soprattutto pensavo ai sacrifici di tante  persone che hanno lavorato, sofferto, lottato  in anni bui e difficili per permetterci oggi di essere eletti. Episodi che i ragazzi di oggi non immaginano nemmeno. Grazie a tutti loro, i veri artefici sconosciuti e troppo spesso dimenticati che hanno seminato nel tempo mentre noi oggi abbiamo la fortuna di raccogliere. Anche per questo penso che il momento della responsabilità cominci adesso perché non possiamo e non dobbiamo sciupare l'attimo, la volontà degli italiani, il segnale e la fiducia che ci hanno dato. Finalmente, adesso si ricomincia…

AUSTRALIA: LA PENSANO COSI'
Da qualche mese in Australia c'è un governo di centro sinistra e quindi fa doppiamente impressione leggere alcune idee programmatiche di un ministro, che riporto qui sotto. Non ne garantisco l'autenticità perché me le hanno inviate mia mail e quindi chiedo scusa se ci fossero delle inesattezze, non ho potuto controllare, però immaginatevi un po' se queste cose le dicesse un ministro italiano..

DICHIARAZIONI DEL MINISTRO AUSTRALIANO PETER COSTELLO
Non sono contrario all´ immigrazione  e non ho niente contro coloro  che cercano una vita migliore venendo in Australia. Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente sono arrivati nel nostro paese e, a quanto sembra, anche qualcuno dei nostri concittadini nati qui, devono capire. L´idea che l´Australia deve essere una comunità multiculturale è servita soltanto a dissolvere la nostra sovranità ed il sentimento di identità  nazionale. Come australiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la  nostra lingua ed il nostro modo di vivere. Questa cultura è nata e cresciuta durante più di due secoli di lotte, processi e vittorie da parte dei milioni di uomini e donne che hanno cercato la libertà di questo paese. Noi parliamo l´inglese,  non il libanese, l´arabo, il cinese, il giapponese, il russo o qualsiasi  altra lingua. Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua! La maggioranza degli australiani crede in Dio. Non si tratta soltanto di> un affare privato di qualche cristiano fondamentalista di destra, ma vi  è un dato di fatto certo ed incontrovertibile: uomini e donne cristiani hanno fondato questa nazione su principi cristiani, ed è chiaramente> documentato nella nostra storia e dovrebbe essere scritto sui muri delle> nostre scuole.  Se il nostro Dio vi offende, allora vi consiglio  di prendere in considerazione la decisione di scegliere un'altra parte  del mondo per mettere su casa, perché Dio è parte della nostra cultura.  Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande, però daremo per scontato che anche voi accettiate le nostre e
cercherete di vivere in pace ed armonia con noi. Se la Croce vi offende, o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete pensare seriamente di andarvene da qualche altra parte.
Siamo orgogliosi della nostra cultura e non pensiamo minimamente di cambiarla, ed i problemi del vostro paese di origine non devono essere trasferiti sul nostro. Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete assolutamente obbligare gli altri a farlo> Questo è il nostro paese, la nostra terra, il nostro modo di vivere vi offriamo la possibilità di viverci al meglio. Ma se voi cominciate a lamentarvi, a piagnucolare, e non accettate la> nostra bandiera, il nostro giuramento, i nostri impegni , le nostre credenze cristiane, o il nostro modo di vivere, vi dico con la massima franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà di cui godiamo in Australia: il diritto di andarvene.
Se non siete felici qui, allora andatevene. Nessuno vi ha obbligato a venire nel nostro paese. Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate il paese che avete scelto. Se non lo fate, andatevene!  Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro paese; se> non volete essere cittadini come tutti in questo paese, allora tornate  al paese da cui siete partiti!

SIETE TUTTI INVITATI  ALL'ISOLA BELLA!

E' giusto un momento di amicizia e di festeggiamento anche per doverosamente ringraziare tanti amici per tutto il lavoro da loro svolto in campagna elettorale. Ho pertanto il piacere di invitare - insieme al collega ed amico sen. Valter Zanetta, neo-eletto ossolano al Senato - tutti  i lettori del PUNTO e gli amici del PDL che lo desiderano per VENERDI' 9 MAGGIO dalle 19.30 in poi al ristorante "Delfino" dell'Isola Bella (Stresa), sul Lago Maggiore. Per la buona riuscita della serata prego osservare alcune necessità logistiche sottolineando che per motivi organizzativi saranno ammesse solo le prime 300 (trecento) prenotazioni, poi stop o…affonda l'Isola. Pertanto bisogna prenotarsi per tempo ai numeri 0323-403057 (mia segreteria) oppure alla segreteria del sen. Valter Zanetta (0324-482555) lasciando nomi e recapito. Iscrizioni anche via mail (che è meglio!) inviando mail a: segreteria.zacchera@libero.it . Ciascuno potrà arrivare in auto fino al Lido di Carciano di Stresa (il piazzale da dove parte la funivia per il Mottarone) e di lì è previsto un servizio privato di motoscafi per l'Isola Bella a partire dalle ore 19.15.


VAI SUL NUOVO SITO WWW.MARCOZACCHERA.IT

Dopo la campagna elettorale il mio sito www.marcozacchera.it è stato nuovamente sistemato: oltre al benvenuto con il mio curriculum in 12 lingue diverse (perfino in latino!) un sunto del programma elettorale del PDL per doverose verifiche a "futura memoria" con la documentazione sul lavoro da me svolto durante le scorse legislature, la galleria fotografica, i più recenti comunicati stampa ed i numeri arretrati del PUNTO. Numerosi i link di collegamento con miei articoli, interviste, documentazione filmata



IL PUNTO è la newsletter settimanale dell´on.le Marco Zacchera, deputato piemontese del "Popolo delle Libertà" e responsabile del Dipartimento Esteri di AN, che saluta i nuovi lettori ed invita al dibattito e al libero confronto tutti coloro che lo ricevono. Per tenere contatti via mail, inviare nuovi indirizzi di persone interessate a ricevere IL PUNTO contattatemi sempre al mio indirizzo mail marco.zacchera@libero.it - Sul sito www.marcozacchera.it trovate ogni informazione e chiarimento sulla mia attività politica ed anche la possibilità di leggere i numeri arretrati de IL PUNTO. Prego tenere presente che se questa mail non viene aperta per alcune settimane automaticamente il vostro indirizzo mail viene cancellato come lettore. IL PUNTO è liberamente riproducibile su altre fonti di stampa, ma è  gradita la citazione della fonte con l´ impegno morale - se il testo viene condensato -  a non distorcere il significato di quanto qui scritto. CHI INVECE NON DESIDERASSE INVECE PIU' RICEVERE "IL PUNTO" BASTA LO COMUNICHI a marco.zacchera@libero.it E VERRA' IMMEDIATAMENTE CANCELLATO  DALLA MAIL-LIST Chiedendo la cancellazione prego controllare l'indirizzo al quale si riceve IL PUNTO e chiarire se si desidera sia cancellata  l'edizione "Italia" o "Esteri". Ad evitare incomprensioni, infatti, verificate appunto l'esatto indirizzo tramite il quale vi arrivano queste news.

A TUTTI UN AUGURIO DI BUONA SETTIMANA!    Marco Zacchera


Torna ai contenuti