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IL PUNTO di MARCO ZACCHERA

IL PUNTO

IL PUNTO   n. 683 del  3 agosto  2018  
di MARCO ZACCHERA  (marco.zacchera@libero.it)

info e numeri arretrati:  www.marcozacchera.it

SOMMARIO: PRIMO BILANCIO – CONTE DA TRUMP – VERBANIA “TURISTICA”– PENE ADEGUATE? – STRADE & AUTOSTRADE – AUTOGOL RONALDO - RICHIESTO IL MIO LIBRO ?

 

Ricordo che durante il periodo estivo IL PUNTO esce solo ogni 15 giorni, buon Ferragosto!

 

GOVERNO: PRIMI BILANCI

La sosta di agosto porta a un momento di un bilancio che politicamente ha perfino più senso di quelli di fine anno. Moltissime cose sono infatti cambiate negli ultimi mesi disegnando scenari nuovi e che un anno fa sembravano inverosimili.

Oggi il dubbio è se vivrà l’alleanza di governo, se riuscirà ad incidere o imploderà.

Credo nella prima ipotesi, ma sembra che il Paese viva in un periodo di apnea, da una parte speranzoso di qualche novità,  per altri versi rancoroso verso i nuovi VIP, sostanzialmente insoddisfatto un po’ di tutto in un’ Italia di “furbi” che sembra inossidabile ad ogni cambiamento  ormai abituata a tirare a campare.

Il nuovo governo ha segnato dei punti all’attivo e – almeno a parole – dimostrato chiarezza e buona volontà, gli attacchi sono spesso strumentali e a volte per banalità e preconcetti,  ma ancora non riesco a capire se dietro ad alcuni comportamenti ci siano  visioni strategiche oppure soprattutto improvvisazione e demagogia.

Per esempio sulla questione della TAV: è assurdo interrompere adesso i lavori mentre si potevano e dovevano controllare meglio negli anni scorsi appalti faraonici che sono diventati una idrovora di fondi pubblici, ma realizzando una tratta ora indispensabile per completare la direttrice ferroviaria europea Lisbona-Kiev.

D'altronde inquinano più la TAV o migliaia di TIR sulle strade? Pensiamo solo agli intasamenti autostradali del Frejus o sulla riviera ligure (il traffico pesante verrebbe dirottato a monte) e alle indispensabili interconnessioni dell’Italia attraverso le Alpi.

In Svizzera la nuova galleria di base del Gottardo è lunga 52 km ed è stata voluta, decisa e realizzata in pochi anni, noi solo di TAV ne stiamo discutendo da 25 (venticinque!) anni e siamo ancora ben lontani dal terminare i lavori, con un costo al chilometro pari a tre volte quello delle nuove ferrovie realizzate in Spagna.

Stare al governo significa dover abbandonare alcune posizioni da ultrà (e Di Maio questo lo sa benissimo), ma anche smetterla con la demagogia: la lottizzazione in RAI ha seguito i criteri consueti – contiamocela giusta! - e lo scandalo è piuttosto vedere mantenuti al “lavoro” migliaia di poco-o-nulla-facenti. Per questo la vera rivoluzione sarebbero tagli poderosi con abolizione del canone o della pubblicità.

Trovo comunque  sbagliata la scelta di Forza Italia di schierarsi con il PD quasi che Foa non sia vicino alle loro posizioni: se si vuole definitivamente affossare l’alleanza di centro-destra in vista delle prossime elezioni amministrative e regionali si vada avanti così, ma temo che a implodere sarà proprio Forza Italia e non certo la Lega.

Giorgia Meloni con una politica più accorta dimostra per lo meno realpolitik , mentre Berlusconi sembra perdersi dietro a scenari immaginari e nell’ alleanza “DE FACTO” con il PD rischia veramente il tracollo: qualcuno glielo spieghi.

Se poi fosse vero che non lui ma i “nudi e puri” del suo partito lo spingono su questa strada sarebbe l’avviarsi di un film che purtroppo abbiamo già visto con Fini e la dissoluzione di Alleanza Nazionale.  

Senza (pre)pregiudizi, quindi, solo il tempo ci dirà il valore dell’Esecutivo sul quale piuttosto premono media pesantemente scettici e un autunno di profonde inquietudini economiche, la vera questione che per ora si cerca di far dimenticare per non turbare le ferie agli italiani.

 

CONTE - TRUMP

Nel giorno in cui gli USA segnalano un +4% del PIL (tre volte il ritmo dell’Italia) i media nostrani sgusciano su questi aspetti fondamentali e sottolineano piuttosto la 1364° puntata del “Russiangate” (che francamente non interessa quasi a nessuno)  come se anche la Clinton non avesse cercato le stesse scorciatoie per fermare l’avversario. Questo continuo astio preconcetto “a prescindere” sul presidente USA dei media italiani non è corretto: spesso Trump sbaglia di suo, ma le sue ricette economiche piacciono agli americani e questo – per lui – è l’importante.

In politica estera ne è uscito bene con la Corea, è logico che si riavvicini a Putin, è stato il primo a denunciare il pericolo dell’espansionismo economico cinese (che in Europa non si ha il coraggio di voler affrontare). Sono critico con Trump per le questioni ambientali, ma – anche qui – ce la si prende tanto con lui e non con molti altri paesi (come la Cina o l’India ) che inquinano ben peggio degli USA.

Si inquadra in questo contesto la visita del premier Giuseppe Conte a Washington che ha segnato – sembrerebbe – una grande apertura di credito degli USA verso il nostro paese come nazione di riferimento nel Mediterraneo elevandoci a principale partner europeo dopo la Gran Bretagna.

Una visita che ha avuto meno spazio sui media italiani del lancio del famigerato uovo di Moncalieri all’atleta di colore targata PD, peraltro lanciato - ora si scopre - dal figlio di un esponente del suo stesso partito che faceva il cretino con gli amici.

Una linea privilegiata con gli USA  sarebbe davvero un successo importante per il governo, una carta da giocare con attenzione e responsabilità anche nei confronti dell’Europa dove il nostro peso crescerebbe alla vigilia di momenti potenzialmente difficili. Ma qualcuno capisce queste potenziali strategie e magari il ben diverso livello di rapporti che si crea tra un Conte che – bastava ascoltare – parlava perfettamente inglese con Trump senza necessità di interprete e le figuracce linguistiche di Renzi che spopolavano sui social, pur  volendo viaggiare su un jet privato da 300 posti che ci costava una follia?  

Una nazione si fa giudicare all’estero anche a questi dettagli.

 

VERBANIA “TURISTICA” (!!??)

Verbania, la mia città natale sul Lago Maggiore, con oltre 850.000 presenze turistiche è - dopo Torino - il maggior centro turistico del Piemonte. Quasi la metà dei turisti la metà sono “campeggiatori” (come si diceva una volta, ora la realtà è molto diversa) localizzati soprattutto nella piana di Fondotoce.

Per la loro sicurezza e per collegarli con le realtà commerciali cittadine, la mia amministrazione decise l’illuminazione della strada provinciale da Fondotoce verso Feriolo e la costruzione della pista ciclabile verso il centro, scelta finanziata ed appoggiata dalla allora giunta di centro-destra in provincia.

I risultati – dopo 4 anni di sinistra – sono sotto gli occhi di tutti: i lavori della pista ciclabile fermi, l’illuminazione da Fondotoce al Toce spenta da mesi, quella dal Toce al confine con Baveno sconsolatamente spenta da inizio stagione, così come il buio imperversa in località 3 Ponti. Segnalazioni, interrogazioni, proteste: risultato zero e buio fitto proprio in piena stagione turistica, con tutti i rischi per i pedoni di passaggio.

Con i lavori del lungolago di Pallanza iniziati a primavera e ancora ingombro in piena estate, il caos parcheggi, la perdita del Palio Remiero emigrato a Omegna (si farà un surrogato), la scomparsa del Corso Fiorito e così via  ognuno può farsi una libera opinione della “mentalità turistica” dell’attuale Amministrazione che d'altronde – dopo dimissioni varie - non ha neppure più un assessore dedicato.

 

PENE ADEGUATE ?

Nel mentre piovono quotidiane critiche a Salvini per barconi, immigrati e Rom, una notiziola ci fa capire come funzioni la Giustizia in Italia.

E’ il caso di un nomade, il signor  Magaiber Sulejmanovic, un irregolare che vive da anni sul territorio italiano e che è stato colpito da un proiettile durante la fuga  appena dopo aver messo a segno un  furto.

Il nomade, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, ha appunto come sua principale attività quella di ladro, specializzato in appartamenti e furto d’auto e nel 2013 aveva appena rubato una Fiat Punto.

Intercettato ad un posto di blocco della Polizia a Torino, non si era fermato all'alt tentando di investire gli agenti.

Ne è derivato  un inseguimento con un poliziotto che ha sparato a una delle gomme della Punto (come accertato dalle perizie), ma il proiettile è accidentalmente rimbalzato  e ha colpito  alla schiena il nomade. Per le lesioni riportate dal nomade il poliziotto è stato condannato a nove mesi di reclusione per lesioni colpose (quindi involontarie), mentre al rom (recidivo) solo 11 mesi per furto, sembra – peraltro - nuovamente non scontati.

Il legale del nomade ha però chiesto anche il risarcimento allo Stato per quella ferita riportata alla schiena dal suo cliente, oltre alla liquidazione delle spese legali.

Risarcimento accettato dalla Corte e così è scattata una provvisionale di 60.000 euro che (senza echi di stampa) è stata accreditata al ladro direttamente dallo Stato.

 

STRADE E AUTOSTRADE

Nel 1822  l’ Imperatore d’Austria Francesco I° decise di far costruire una nuova strada “diretta” tra l’allora Tirolo e Milano. In soli tre anni l’ing. Donegani progettò, realizzò e aprì al passaggio delle diligenze (su due carreggiate!) la strada del Passo dello Stelvio (mt. 2760), il secondo più alto d’Europa con  la strada che rimaneva aperta anche d’inverno. Già nel 1928 il bieco regime fascista asfaltò poi tutta la strada proteggendola anche con cinque gallerie paravalanghe.

Meditate a confronto… Da ben più di tre anni “fervono” i lavori per realizzare la quarta corsia sulla A4 tra lo svincolo di Milano Certosa e Cormano, la tratta autostradale più trafficata d’ Italia, e che nel frattempo resta a carreggiate ridotte. 

I  lavori procedono così velocemente che tra i blocchetti di cemento spartitraffico crescono le robinie e che ogni giorno decine di migliaia di veicoli siano fermi in coda non importa molto a nessuno, soprattutto alla società Autostrade che peraltro ha ancora recentemente aumentato i pedaggi. Ma come si fa a non rimpiangere l’intendenza e la logistica del fu Imperatore Francesco I° ?

 

AUTOGOL PER RONALDO

Ho “toppato” parte del mio commento su Ronaldo sul numero scorso: per correttezza va detto che il “forfait” di sconto fiscale per il giocatore si riferisce ai redditi da lui prodotti all’estero e non a quelli emergenti in Italia. Grazie a chi me lo ha fatto (giustamente) notare.

 

LIBRO: INTEGRAZIONE (IM) POSSIBILE?

QUELLO CHE NON CI DICONO SU ISLAM, AFRICA E IMMIGRAZIONE

 

Ricordo che è  uscito questo mio nuovo libro per le “Edizioni del Borghese”  (260 pagine – euro 18 – presto nelle principali librerie italiane) che sta facendo discutere e che sembra avere un ottimo riscontro di pubblico.

I lettori che lo desiderano in anteprima potranno richiedermene direttamente una copia autografata al prezzo speciale di euro 16 (spese postali comprese) contattandomi via mail (marco.zacchera@libero.it) e comunicandomi il loro indirizzo postale.  Chi avesse piacere ad organizzare incontri di presentazione del libro in giro per l’Italia  può contattarmi direttamente.  

 

ATTENZIONE: coloro che mi avessero richiesto il libro da più di 15 giorni e non lo avessero ancora ricevuto cortesemente me lo comunichino per verificare disguidi o eventuali disservizi postali – GRAZIE!
 

Un saluto e buone vacanze a tutti, ci sentiamo tra circa 15 giorni

 

                                        MARCO  ZACCHERA

 

 
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